ESECUZIONE DEL PUNTO CROCE DIRITTO

Il punto diritto rappresenta una variante del puntocroce classico, dal quale si differenzia per l’angolazione del filo da ricamo che tesse i quadratini della trama di una tela e che cambia quindi la forma del punto.

Infatti nel puntocroce si procede ricamando diagonalmente, come da schema, tutti i quadratini della tela, sia all’andata che al ritorno, andando a formare un punto a forma di “X”.

Nel punto diritto o “Croce di San Giorgio” invece si lavora indifferentemente da sinistra a destra oppure da destra a sinistra, e, ricamando due fori verticalmente e due fori orizzontalmente all’interno di quattro quadratini della tela, si va a creare un punto a forma di croce “+”.

Da precisare che in fase di lavorazione, tra una croce e l’altra, si salta un quadretto come avviene per la tecnica del punto filza.

 

 

ESECUZIONE DEL PUNTO FILZA

Uno dei punti più elementari tra i punti del ricamo è senz’altro il punto filza, utilizzato per definire bordi oppure per dare maggior spessore e risalto ai profili dei soggetti che passano dal disegno alla tela.

La facilità della sua tecnica di esecuzione, illustrata in questo video, e lo spiccato effetto scenico risultante nelle sue modalità d’impiego, rendono l’apprendimento del punto filza fondamentale per chi voglia acquisire dimestichezza con la raffinata arte del ricamo in genere.

 

 

 

ESECUZIONE DEL PUNTO SCRITTO

Fra le varie tipologie di punti che riguardano il punto croce, quello del punto scritto è sicuramente uno dei più semplici che, generalmente, viene usato per eseguire delle bordature ai disegni in maniera da evidenziare ed esaltare ulteriormente i profili delle figure.

Lo si può utilizzare anche per fare delle scritte, dei nomi, ecc. in quanto dal risultato esteticamente raffianto e delicato.

ESECUZIONE RETRO PERFETTO PUNTOCROCE

 

Per realizzare un perfetto ricamo a puntocroce è necessario curare nei minimi particolari anche il lavoro eseguito sul retro della tela in quanto, allo stesso, corrisponderà la buona riuscita del risultante lavoro sul davanti. 

Ovviamente se si esegue un ricamo con le dovute accortezze tecniche, anche il dietro, con la sua regolarità, contribuirà alla creazione di un eccellente lavoro di ricamo.

Quindi, come prima regola, è importante non fare mai nodi, di cui il puntocroce non necessita, andando così ad evitare quelle spiacevoli imperfezioni sul davanti, derivanti da un eccessivo volume nel retro.  

Ecco, in questo video, la dimostrazione di un’ ottima tecnica di ricamo per riuscire in un retro pulito e senza difetti. 

COME CENTRARE UN RICAMO A PUNTOCROCE

Centrare un disegno su  di una tela prima di iniziare un ricamo, spesso rappresenta una difficoltà ulteriore che comporta inevitabilmente una seccante perdita di tempo e che, se non ben fatta, può compromettere il buon risultato di una qualsiasi creazione a puntocroce.

Una delle modalità migliori per centrare un ricamo è senz’altro quella di piegare ordinatamente in 4 il tessuto, per poi cucire a forma di croce le due righe formatesi, cominciando a ricamare quindi direttamente dal centro.

Il tutorial in questione spiega, in modo esaustivo, i vari passaggi per non sbagliare o quantomeno limitare il margine di errore.