DOMANDE FREQUENTI -

D : Come posso imparare a ricamare con la tecnica del Puntocroce?

Imparare il puntocroce non è difficile oltre che economicamente accessibile.

Inizialmente possono essere di grande aiuto le guide online presenti sui numerosi siti del settore oppure le riviste di ricamo e cucito acquistabili in edicola che, in maniera dettagliata, spiegano i passaggi fondamentali per acquisire dimestichezza con questa affascinante tecnica.

Ovviamente l’impegno e l’applicazione costante aumenteranno gradualmente il tuo livello di praticità. :)

 

D : Che cosa rappresentano i simboli indicati nei quadratini degli schemi (disegni) utilizzati per realizzare i lavori a Puntocroce?

Detti simboli si riferiscono esattamente alla legenda dei colori necessari da impiegare per la lavorazione del ricamo.

Le varie corrispondenze rilevabili nella legenda ti aiuteranno ad associare ad ogni simbolo il suo rispettivo colore.

Per quanto riguarda gli schemi esistono due tipologie di legende che nel dettaglio riportano dei simboli oppure solamente i colori.

Il grado di difficoltà della loro lettura varia a seconda del disegno che si intende realizzare.

 

D : Quanti sono i fili da utilizzare per ricamare a Puntocroce?

Partendo dal presupposto che ogni matassina contiene sei capi (fili) e che la maggior parte degli schemi per il puntocroce sono realizzati su tela Aida 55,  ne occorrono effettivamente soltanto due.

Comunque il numero dei fili varia in base alla grandezza dei punti da ricamare.

Da considerare inoltre che, ad ogni schema, dovrebbero essere allegati i riferimenti relativi alla quantità di fili da utilizzare per la realizzazione del ricamo.

 

D :  Che cos’è la tela Aida ?

La tela Aida è un tessuto a tessitura regolare, ideale per il puntocroce, il cui intreccio a forma di griglia composto da ampi e ben delineati quadretti, facilita l’utilizzo e lo scorrimento di ago e filo attraverso i fori.

Le misure disponibili di questa tela sono da 24, 44, 55, 60 e 72  il cui relativo numero indica la quantità di quadretti che costituiscono 10 cm. (o 1 cm.) di tela.

Quindi una tela Aida da 60 avrà  60 quadretti in 10 cm. di tessuto (oppure 6 quadretti in 1 cm. di tessuto).

Ad ogni quadretto equivale un puntocroce (“X”) vale a dire la sagoma base, la cui graduale tessitura darà forma e colore al soggetto dello schema utilizzato.

 

D: Come si ricama a Puntocroce ?

Il metodo per cominciare il puntocroce è semplice e di facile apprendimento.

Come prima cosa è importante rispettare il verso di lavorazione che normalmente procede sempre da sinistra verso destra per il mezzo punto e da destra verso sinistra per la chiusura del punto.

Considerando quindi i quadretti della classica tela da ricamo, si inizia ricamando prima la fila di mezzo punto (es. “////”) per  poi, sempre sulla stessa fila,  tornare indietro e, ricamando in senso opposto (es. “\\\\”),  chiudere il punto per formare la croce (es. “X”). Nel dettaglio seguono specificatamente i vari passaggi per realizzare un puntocroce :

1) Passando dal retro della tela esci con ago e filo nel foro in basso a sinistra di un quadretto sempre della stessa tela ;

2) Entra poi, sempre con ago e filo, nel foro in alto a destra dello stesso quadretto della tela;

3) Senza staccare ago e filo, prosegui ricamando con lo stesso metodo i quadretti che seguono il quadretto di partenza uscendo quindi , sempre dal retro della tela, nel foro in basso a sinistra del quadretto per poi rientrare nel foro in alto a destra  e via scorrendo fino a completare la riga ;

4) Completata la riga del mezzo punto si procede poi alla chiusura del punto lavorando da destra verso sinistra. Quindi sempre senza staccare ago e filo e passando dal retro della tela, esci nel foro in basso a destra dell’ultimo quadretto che termina la fila del mezzo punto;

5)  Sempre con ago e filo, rientra poi nel foro in alto a sinistra dello stesso quadretto della tela che termina la fila del mezzo punto e avrai così realizzato un punto completo (“X”);

Ovviamente prosegui con l’ultimazione della riga di chiusura, ripetendo poi questa sequenza di punti fino a completamento della frazione di disegno riportata sullo schema grafico.